Giuseppe Biagiotti con Rayner Del Biagio

BIOGRAFIA

C’è una frase che ricordo volentieri, è di Arthur Schopenhauer, “Chi non ha mai avuto un cane non sa cosa vuol dire essere amati”.
Personalmente posso affermare che chi ha convissuto felicemente con un Alaskan Malamute sa cosa vuol dire essere amati.
La mia avventura con questa stupenda razza inizia nel lontano 1982, quando decisi di esporre una bellissima Boxer che possedevo, all’expo cinofila di Padova.
Fui colpito dalle centinaia di cani presenti quando poi il mio sguardo incrocio' quello di un cane,  all’epoca a me ancora sconosciuto, rimasi letteralmente folgorato.

ERA UN ALASKAN MALAMUTE... un cane poderoso e ben costruito, con petto profondo e corpo solido.
La coda folta è portata come una piuma ondeggiante. I suoi occhi, orecchie e muso fanno di questo cane un quadro vivente. Il suo movimento è pura poesia, quando un malamute passa al trotto, nel preciso istante in cui inizia la sospensione per eseguire il single track, si manifesta l’essenza stessa della razza. Ammirare questo mi ha sempre procurato forti emozioni.Cominciai a documentarmi sulla razza, sempre più affascinato da quello che scoprivo. Così quando, qualche tempo dopo, il Boxer mi fu rubato, decisi di condividere la mia vita con gli Alaskan Malamute. Orientai le mie ricerche negli USA, patria della razza, e nel 1984 dalla Virginia importai una bellissima femmina HOKIE HI FIRE STORM, con la quale iniziai a frequentare le mostre di bellezza. I risultati furono eccellenti in quarantotto esposizioni vinsi quarantasette volte. Preso dall’entusiasmo, importai dal Maryland un maschio KIWALIK’S KHAUNA e altre femmine, ottenendo diverse linee di sangue su cui lavorare.Un grosso merito del mio successo lo devo alla signora Vicky Jones che mi diede una coppia di cani fantastici VYKON’S WIND BENEATH MY WINGS e sua sorella VYKON’S GA PEACH DEL BIAGIO, che si rivelarono due ottimi riproduttori.

L’amore per questa meravigliosa razza, mi aveva coinvolto al punto che decisi di dedicarmi a tempo pieno al suo allevamento. Una scelta supportata dalla mia famiglia che ci ha consentito di allevare e vivere per la razza nel modo migliore. Selezionare una razza, è la valorizzazione del cane, soddisfare le sue specificità, ma anche il suo bisogno di vivere una vita sana. Abbiamo sempre pianificato e programmato gli accoppiamenti per ottenere cuccioli forti ed equilibrati, morfologicamente conformi allo standard. Non è stato facile e tantomeno semplice. Ci sono stati certamente molti successi, ma anche fatica e qualche delusione. Ritengo, però, che alla lunga, costanza e serietà paghino sempre. Ho impiegato anni di duro lavoro per ottenere riconoscimenti nazionali, europei e mondiali.

Le radici del successo della nostra linea di sangue, sono da ricercare in AXEL DEL BIAGIO e prima ancora in REDFLOWER DEL BIAGIO. Un soggetto di colore rosso, decisamente raro, era particolarmente bello e con una pigmentazione perfetta. Oltre a calcare i ring con successo, RED è stato un riproduttore fantastico. Una sua figlia ATKA DEL BIAGIO con AXEL DEL BIAGIO, a sua volta nipote di RED e figlio di VYKON’S WIND BENEATH MY WINGS, produsse nel 1994 una cucciolata epocale. Da quell’accoppiamento, infatti, nacque ROYAL STAR DEL BIAGIO, un esemplare a dir poco favoloso. Posso consapevolmente affermare che nella storia della Cinofilia Europea non è mai esistito un altro malamute con le sue qualità. Tre volte Campione del Mondo, dieci Best in Show, Campione Italiano, Internazionale e Sociale, Campione Riproduttore, Winner BOB a Stoccolma, Campione Croato, Okv-Bundessiger, Winner Euro Dog 1995/1996, e tanti altri successi. L’affermazione più prestigiosa ROYAL l’ha ottenuta al Raduno Nazionale dell’Alaskan Malamute of America. In questo evento, dove partecipano i più quotati allevatori Americani (trecentosettantanove cani iscritti, novanta in classe campioni) ROYAL ha conquistato l’AWARD OF MERIT, un importante riconoscimento che è a facoltà del giudice concedere unicamente a quel soggetto che egli ritiene a pari merito con quello dichiarato Migliore di Razza. Un riconoscimento mai concesso ad allevatori Europei. Di lui rimarrà un ricordo indelebile, e siamo sicuri anche in quello di chi l’ha conosciuto, e tanti illustri figli e nipoti in giro per il mondo. Naturalmente ci sono altre linee che hanno contribuito al nostro successo, tantissimi altri cani che ci hanno fatto sentire unici e apprezzati dai giudici di tutto il mondo.

Quello che ci rende molto orgogliosi sono anche i nostri clienti e le persone vicine al nostro cuore, che hanno scelto di far parte della nostra grandissima famiglia. Amici sparsi ormai in tutto il mondo: partendo da tutti i paesi Europei, passando per il Nord e il Sud America, il Sud Africa, il Sud Korea, fino alla Cina, all'Australia, alla Malesia, all'Indonesia e molto altro ancora. Ogni volta per noi è un'emozione, quando tutte queste persone ci inviano foto della loro vita da cinofili, o ci aggiornano con notizie che in qualche modo li riguardano, raccontandoci le loro soddisfazioni. Questo ci rende partecipi delle attività svolte insieme al proprio cane, sia durante gli show che durante gli eventi di "lavoro", facendoci soprattutto comprendere quanto questi esemplari siano diventati eccellenti membri della famiglia. Non posso assolutamente dimenticarmi di tutti coloro che in Italia spesso ci chiamano per farci sapere della grande felicità di possedere uno dei nostri cuccioli, di tutti quelli che, essendo ormai entrati a far parte della grande famiglia Del Biagio, vengono nuovamente a farci visita per condividere dei momenti insieme, o che ci chiedono semplicemente dei consigli perché si fidano di noi. Infine voglio ricordare tutti quei numerosi appassionati che partecipano agli EVENTI che organizziamo ormai da 15 anni assieme al SERAM (Sezione di Razza Alaskan Malamute - del quale sono stato il presidente per oltre 20 anni), e supportato dal Club Italiano Razze Nordiche - CIRN del quale svolgo attualmente l'incarico di Vice Presidente.

Una vita dedicata ad allevare questo meraviglioso cane, ci ho messo tanto impegno e passione, raccogliendo successi e riconoscimenti. Uno in particolare mi riempie d’orgoglio: la lettera di apprezzamento e congratulazioni ricevuta dal mitico allevatore Americano Robert Zoller, titolare del famosissimo affisso Husky - Pak, autentica pietra miliare della razza.

Il nostro obiettivo è quello di divulgare in modo corretto e appropriato la conoscenza dei cani nordici, e in particolare della razza Alaskan Malamute, ancora oggi poco conosciuta dal grande pubblico.
Cito infine quanto detto da Natalie Norris una delle prime appassionate di Alaskan Malamute e una delle più note concorrenti femminili di sleddog:

“La razza Malamute è troppo bella e particolare per permettersi di rischiare di mutare le caratteristiche che secoli di adattabilità all’ambiente hanno prodotto. Dovremmo allevare non solo validi Malamute ma validi esemplari come quelli trovati originariamente in Alaska. Non si tratta di allevare un Malamute migliore,
ma di allevare un cane valido quanto un ALASKAN MALAMUTE.”