|
Eva Brunelle Seeley,
soprannominata "Short" ("Corta" per la piccola statura), è spesso
considerata la "Madre dell'Alaskan Malamute". La Sig.ra Eva Seeley è stata
influente allo stesso modo nello sviluppo e riconoscimento del Siberian
Husky e perciò forse è considerata come un gigante (nonostante la sua
piccola statura) nel campo delle Razze Nordiche in generale, ed i cani da
slitta in particolare.
Nata a Worchester, Massachussetts 19??, l'interesse di Eva Seeley per i
cani da slitta si sviluppò attraverso l'amicizia con Arthur T. Walden, un
esploratore famoso, autore, allevatore e musher. Nel 1923, Quando Eva
Seeley fu incaricata di organizzare un carnevale d'inverno nella sua città
a Worchester, lei pensò di chiedere ad Arthur Walder di fare una
dimostrazione col suo sledteam per diventare l'attrazione del carnevale.
Walden fu d'accordo e durante le festività Eva Seeley aveva l'opportunità
di condurre un team di cani. Questa esperienza fu così appassionante che
da allora il corso della vita di Seeley cambiò per sempre.
Nel 1924 Eva Seeley (poi Brunelle) e Milton Seeley si sposarono e
passarono la luna di miele alla locanda di Arthur Walden. L'amicizia dei
Seeley con Arthur Walden continuò ed alcuni anni più tardi, quando Arthur
Walden stava preparando una spedizione per l'Antartico con l'Ammiraglio
Richard Byrd, lui persuase i Seeley a gestire il suo allevamento Chinook a
Wonalancet, New Hampshire, durante la sua assenza. I Seeley furono
d'accordo e la coppia in modo crescente si dedicò al mondo dei cani da
slitta. Eva "Short" Seeley diventò presto un conducente specializzato ed
istruttore di un suo team di slitta.
Durante la Spedizione di Byrd la Grande Depressione colpì l'America e la
situazione finanziaria era tale che la moglie di Arthur Walden, Kate
Walden non ebbe altra scelta che vendere i cani di Chinook ai Seeley.
Così, tutti i cani con i quali Walden era partito per la spedizione, ed il
nome dell'allevamento "Chinook" passò ai Seeley. Per scampare alla Grande
Depressione i Seeley presero parte ad attività commerciali. Trasferirono
l'allevamento Chinook in una terra di 200 acri e cominciarono a
pubblicizzare i loro cani come Dogtown Village, proponendo giri di sleddog
ai turisti e capitalizzando l'interesse in spedizioni polari.
Durante le preparazioni per la Spedizione in Antartico dell'Ammiraglio
Byrd un gran numero di cani erano stati portati all'allevamento Chinook
per selezionare ed addestrare i cani per la spedizione. I sedici cani di
Chinook non erano abbastanza per la spedizione e così altri cani furono
inviati dal Labrador e dall'Alaska. Fra i cani che arrivarono da Chinook
c'era un grande maschio grigio lupo con il mantello spesso ed una bella
coda piumata. Il suo nome era Rowdy Of Nome ed era stato portato da "Scotty
Allen", un conducente di sleddog famoso da tempo.
Allen aveva acquistato Rowdy Of Nome in Alaska, e fu entusiasmato dalla
natura gentile del cane che rimase con lui. Lui disse ad Eva Seeley che
nella sua vista, Rowdy era il rappresentante ideale per il più grande tipo
di cane da slitta d'Alaska. Eva Seeley fu entusiasmata da Rowdy che era
molto diverso dai cani che lei aveva visto prima. Rowdy era più grande che
un Siberian Husky, pesava approssimativamente 80 libbre (circa 36 Kg).
Mentre nell'aspetto era molto simile al lupo ma con un carattere molto
dolce.
Quando la Spedizione di Byrd partì, Eva Seeley cominciò a cercare altri
esempi di questo tipo di cane da slitta molto più grande, e
nell'allevamento Poland Springs di Elizabeth Ricker in Maine, Seeley
incontrò un cane chiamato Yukon Jad che era stato importato dallo Yukon in
Canada. Dopo l'eroica corsa del siero del 1925 a Nome, Yukon Jad divenne
famoso, Leonhard Seppala insieme con la Sig.ra Ricker stava allevando
Siberian Husky all'allevamento della Sig.ra Ricker. Seppala era
maggiormente interessato ai cani da slitta più piccoli che erano più
appropriati per correre, lui diede Yukon Jad ai Seeley. Come Rowdy Of
Nome, Jad era un cane grande e forte di colore grigio lupo, i suoi orecchi
erano eretti e la sua coda portata sulla schiena come una piuma.
I Seeley trovarono una compagna appropriata per Yukon Jad chiamata Bessie
che era stata regalata a loro da Walden. Gli antenati di Bessie erano
ignoti, anche se una volta Eva Seeley si riferì a lei come un Groenlandese
("Intervista ad Eva Seeley di Kit Kirby", Alaskan Malamute Annual, 1981).
secondo Eva Seeley, il mantello di Bessie era più aspro che un Siberian
Husky, e aveva una "testa larga, orecchi eretti, ed un eccellente piede a
racchetta da neve" (Intervista ad Eva Seeley di Kit Kirby", Alaskan
Malamute Annual, 1981). Bessie fu incrociata con Yukon Jad e nei primi del
1929 la prima cucciolata di Alaskan Malamute di Seeley nacque - quattro
cuccioli notevolmente simili tra di loro. Furono chiamati Tugg Of Yukon,
Gripp Of Yukon, Finn Of Yukon e Kearsarge Of Yukon.
In poco tempo i Seeley svilupparono una linea molto uniforme di cani.
Questo fu portato a termine da una selezione accurata di incroci ed usando
solamente cani d'aspetto simile. Per mantenere l'originale funzione
lavorativa della razza, i Seeley usarono cani che avevano partecipato alle
varie spedizioni e la cui abilità fu provata.
Eva Seeley si avvicinò all'American Kennel Club (AKC) per avere
riconosciuti ufficialmente i suoi cani. L'AKC avrebbe dato riconoscimento
provvisoriamente. Dovevano esserci le condizioni: un numero di cani di
sufficiente qualità e uniformi dovevano essere mostrati in classe
Miscellanea fino a quando era possibile avere un numero di cani da poter
garantire la continuità della razza. Seeley e gli altri allevatori di
Razze Nordiche acconsentirono a questa condizione e cominciarono a
mostrare Alaskan Malamutes, Siberian Husky e Samoiedo ad alcune delle
mostre più prestigiose del Paese. Nel 1935, la registrazione degli Alaskan
Malamutes con almeno due generazioni nel pedigree cominciò, e Rowdy Of
Nome fu il primo Malamute ad essere registrato. Fu permessa la
registrazione anche ai cani con antenati ignoti anche se dovevano
acquisire punti alle mostre.
Comunque, le mostre non erano la priorità principale di Eva Seeley. Il suo
programma di allevamento era principalmente basato sulla selezione di cani
da lavoro per le spedizioni. Infatti, lei stava facendo simultaneamente
due tipi di selezione, uno per produrre cani da lavoro, incluso incroci e
l'altro per sviluppare la pura razza Alaskan Malamute. Dopo alcuni anni i
Seeley decisero di adottare il nome "Kotzebue" per l'allevamento.
Comunque, il nome originale "Chinook" non venne abbandonato e fu usato
come suffisso, come ad esempio per il famoso Kotzebue Panuck Of Chinook.
Ogni Alaskan Malamute che fu registrato prima del 1950 era Kotzebue, o
discendente dai Kotzebue. Comunque, durante questo periodo esistevano
molti altri cani che vennero definiti Alaskan Malamute dai loro
proprietari e allevatori, anche se non furono registrati all'AKC. Circa
nello stesso periodo, come i Seeley stavano acquisendo cani per il loro
allevamento di Alaskan Malamute in New Hampshire, un uomo chiamato Paul
Voelker stava acquisendo cani per il suo allevamento di Alaskan Malemutes
in Marquette, Michigan, noto come allevamento M'Loot. Insieme con
Kotzebue, gli M'Loot ed i cani di Hinman-Irwin costituiscono la base e la
fondazione della razza.
Quando l'Alaskan Malamute Club of America (AMCA) diventò membro dell'AKC
nel 1953, Eva Seeley divenne il suo primo presidente. Lei fu onorata e
divenne un giudice AKC. I suoi meriti sono molti; lei fu la proprietaria e
l'allevatrice del primo Malamute campione dell'AKC (Gripp Of Yukon, nel
1936) così come proprietaria del primo Alaskan Malamute registrato (Rowdy
Of Nome). Eva "Short" Seeley divenne famosa anche per la dimostrazione
dimostrata con i suoi cani da slitta alle Olimpiadi di Lake Placid nel
1932. Un evento che aiutò a promuove la popolarità degli Alaskan Malamute
e gli altri cani di slitta.
Dopo che Eva Seeley morì nel 1985, Carol Williams prese la linea Kotzebue
dopo che da anni collaborava con Eva Seeley. I suoi cani sono puri
Kotzebue ed hanno come nome dell'allevamento Heritage e Chinook, come
Heritage's Kotzebue Dakota. Gli altri allevamenti che allevarono o stanno
allevando puri Kotzebue sono Sno-Pak di Arthur e Natalie Hodgen, e Tigara
fondato da D.C. e Dorothy Dillingham, ora posseduto da Samuel Walden
(nipote di Arthur Walden).
Mentre la miscelazione di Kotzebue, M'Loot, Hinman-Irwin e Husky Pak che è
stata la selezione che ha avuto maggiore successo continua tutt'oggi ed ha
annebbiato le distinzioni originali tra le varie linee, il lascito di Eva
Seeley invece sarà ricordato per sempre. Attraverso la sua dedizione
l'Alaskan Malamute fu riconosciuto ufficialmente come una razza e fu
presentato con successo alle mostre. Il più importante contributo di Eva
B. Seeley allo sviluppo dell'Alaskan Malamute forse giace comunque, nel
suo amore per condurre la slitta. Come un allevatore che era anche un
conducente di cane da slitta specializzato lei mise lo standard per i
moderni allevatori, mostrando che i migliori showdogs sono anche
lavoratori acuti sulla pista.
Referenze:
Barbara A. Brooks e Sherry E. Wallis, "Alaskan Malamute - Yesterday and
Today", Pubblicazioni Alpine, 1998.
"Intervista ad Eva Seeley di Kit Kirby", Alaskan Malamute Annual, 1981.
Joan McDonald Brearley, This is the Alaskan Malamute, Pubblicazioni T.F.H.,
1975.
|